>CAPITOLO 16< GREEK LOVE

Greek Love – L’Amore Greco – Chapter 16

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Mi era già capitato di avere l’eiaculazione incontrollata due o tre volte, non mi ricordavo perfettamente, solamente però di notte, durante il sonno. Succedeva soprattutto quando stavo molti giorni senza masturbarmi.
Ma da sveglio, in una situazione così imbarazzante, fra la gente, proprio mai. Quel giorno bizzarro all’Acropoli me lo ricordai per sempre e, fortunatamente, non mi capitò più quello spiacevole inconveniente che rimase solo nella mia coscienza. Evidentemente, la mia reazione impulsiva dell’orgasmo fu il culmine di
tanti fattori concomitanti: la mia prima vacanza all’estero in un paese straniero molto stimolante, lunga astinenza da masturbazione, l’eccitante sensualità di Dimitra, bella, affascinante ma semplice al tempo stesso (pregi e caratteristiche che non avevo notato prima che la conoscessi dal vivo) e soprattutto, anche il non sottovalutabile fardello psicologico, che non avevo ancora fatto l’amore con una donna.
E da quel giorno, la mia prima volta, non ancora avvenuta, stava diventando un’ossessione, tanto che pensai di dovermi rassegnare a ricorrere a una professionista del sesso.

Quella sera dell’arrivo ad Atene e la visita all’Acropoli, andammo a letto, subito dopo aver cenato in Hotel con l’amica greca. Ci aveva prenotato lei una camera doppia, molto ampia, con due letti separati che erano di una piazza e mezza. Era un alloggio molto confortevole, con addirittura due bagni con finestra che davano sul balcone che si affacciava sul Museo Archeologico Nazionale. Eravamo proprio comodi per visitare, il giorno seguente, un’altra attrazione turistica dopo l’Acropoli. Anche Dimitra alloggiava ovviamente nel nostro Hotel, proprio in una camera singola adiacente alla nostra. Ci coricammo a letto letteralmente sfiniti ma molto soddisfatti. Ma quella notte continuò il mio sentimento di libidine ed erotismo, da sveglio prima di addormentarmi e non appena caddi fra le braccia di Morfeo. Ero disteso a letto a pancia in sù con le mani sotto la nuca e pensavo, tenendo gli occhi aperti. La camera era illuminata da un filo di luce proveniente dalla strada, che attraversava un piccolo spazio, fra le tende non sovrapposte perfettamente. Mio padre si era già addormentato. Lo capii dal leggero sibilo del suo respiro e sicché cominciai a fantasticare su di lui e l’amica greca. Immaginai che Giulio, a notte inoltrata, constatando che io dormivo, si alzò silenziosamente dal letto indossando solo le mutande. Usciva dalla nostra camera e trovatosi di fronte a quella di Dimitra fece un leggero toc sulla porta che immediatamente si aprii. Lui si sfilò le mutande con la mano destra e le gettò all’interno della camera mentre la donna che aprì l’ingresso era completamente nuda. Nuda nella penombra e fantasia nella fantasia cercavo di intuire se il pube fosse glabro oppure no. I due corpi si unirono e si baciarono appassionatamente. I seni pieni e turgidi di lei sul petto di lui che aveva il grosso pene eretto sul ventre femminile. Giulio prese in braccio Dimitra come se fosse una bambina e intanto col piede chiuse la porta della camera. Adagiò delicatamente la bionda greca sul letto. La osservò stando in piedi e io decisi di vederla spalancare le gambe per constatare che aveva la figa completamente glabra. Così decisi che Giulio si dovesse abbassare con le ginocchia sul pavimento e leccasse avidamente il morbido e umido sesso femminile. Poi si alzò, prese in mano i suoi piccoli piedi e li leccò succhiando tutte le dita. E poi ancora giù, sulle ginocchia, per leccare le labbra vaginali, senza trascurare gli interni coscia. E poi, lentamente, mio padre si posò sopra la sua femmina infuocata di passione, stando attento a non schiacciarla. Prima di infilare il pene dentro di lei osservò i suoi occhi scuri lievemente a mandorla.

E poi io mi addormentai… per poi svegliarmi di soprassalto, a causa di versi di godimento.

Erano femminili e di primo acchito pensai che Giulio fosse andato realmente da Dimitra a fare sesso. Ma vidi la sua sagoma sul letto nella penombra e russava leggermente. Mi sembravano provenire dalla camera della nostra amica greca.
“Non è possibile!”, pensai e comunque quell’inaspettata situazione mi stava eccitando all’inverosimile ed ero oltretutto rinfrancato dal fatto che potevo dare libero sfogo al mio orgasmo.
Così abbassai le mutande e, stando a pancia in sù, cominciai a masturbarmi lentamente. La mia mano sulla pelle del pene giù e sù e intanto pensavo a Dimitra nuda sul letto che si faceva scopare da un turista inglese che aveva incontrato al bar qualche ora prima. Era scesa a bere un drink perché non riusciva ad addormentarsi. Lei ricca ed emancipata aveva abbordato un giovane e bello studente, appena diciottenne che era anche lui lì per il suo stesso motivo. Il ragazzo era in quell’hotel con altri due amici sempre inglesi e la donna invitò lui e i suoi compaesani a fare sesso con lei, alettandoli con un lauto pagamento di parecchi dollari. La donna era nuda sul letto e i tre giovani, belli e muscolosi entrarono nella camera. Il giovane adescato al bar fu il primo a scoparsi la calda donna matura greca, mentre gli altri due le succhiavano un capezzolo a testa. E io aumentavo la velocità della mano a stantuffo sul mio pisello e i versi di godimento femminili si facevano più intensi e rumorosi… finché arrivai all’eiaculazione liberatoria che mi fece godere molto intensamente. I versi della donna terminarono, presi dei fazzoletti di carta dal comodino e mi pulii stando sdraiato. Gettai i fazzoletti bagnati di sperma fresco in terra, mi coprii con il lenzuolo e mi addormentai serenamente come un bambino.

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5 commenti

  1. Bingus ha detto:

    Questo capitolo è un piccolo capolavoro del genere erotico. Complimenti: il sesso fra Giulio e Dímitra creato da te carlobianchiorbis nella tua fantasia, attraverso la fantasia del protagonista che fa da regista alla scena di sesso… Insomma, è più complesso da spiegare che leggerlo. Solo leggendolo si comprende appunto un piccolo capolavoro dell’erotismo… Voyerismo a gogò nell’immaginario però…

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  2. Vinci ha detto:

    Eros, eros, eros, eros…

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  3. Mirco ha detto:

    Fantasticamente top

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  4. Salvo ha detto:

    Super

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  5. Tino ha detto:

    Romanzo sempre più emozionante e interessante e divertente.

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