>CAPITOLO 28< GREEK LOVE

Greek Love – L’Amore Greco – Chapter 28

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Passarono i giorni e si avvicinava la data del rientro in Italia ma io e Iris non ci eravamo ancora dichiarati ai nostri genitori. La mia ragazza greca aveva paura che mio padre venisse a sapere che lei era una transgender ed effettivamente pure io avevo lo stesso timore. Giulio che mi faceva scuola di sesso sulle donne quando, da ragazzino, mi portava nel tempo libero in campagna, in bicicletta:

“Caro Ricardo, devi capire che la fellatio è fondamentale per un uomo. Quando una donna esclude questa pratica sessuale è subito da mollare! Ma lo stesso vale anche per noi uomini. Anzi, sopratutto gli uomini che non leccano la figa della loro compagna, sono destinati a essere cornificati e magari da un’amante dello stesso sesso. Sapessi quante donne bixes ci sono in giro. Loro sanno come leccare la propria intimità, con estrema delicatezza e precisione ed è questo il motivo perché molte donne preferiscono fare sesso tra di loro.
Il sesso orale è un po’ come la degustazione del vino. Quando una persona assaggia del vino per la prima volta nella sua vita, solitamente, se non prova ripugnanza, non ne rimane troppo entusiasta. Ma poi, la seconda volta, la terza e così via, comincia ad apprezzare quel gusto selvatico fruttato. Poi si prova a degustare altri tipi di vino. Quando, caro Ricardo, proverai la prima volta, non dovrai demoralizzarti. Ti consiglio iniziare col baciarla e annusarla con circospezione. Poi, prima di passare la lingua sulle labbra vaginali cerca di accumulare in bocca un po’ di saliva, come se dovessi sputare. In tal modo copriresti il sapore acidulo della figa che appunto, inizialmente potrebbe darti disgusto se non, addirittura, provocarti piccoli conati di vomito. Ci sono donne e dovrai capirlo tu con l’esperienza, alle quali piace la punta della lingua infilata nella figa come se dovessi penetrarla con la stessa. Mentre altre alle quali piace la lingua solo sulle labbra vaginali.
Certamente, tu mi chiederai se non fosse meglio, in un rapporto intimo di coppia, chiarirsi prima, riguardo i propri desideri sotto le lenzuola e io ti risponderei di no. Secondo me, è più romantico ed eccitante andare alla scoperta dei gusti della propria partner. Parlarne prima o durante l’atto amoroso sarebbe come fare una sorta di contratto sessuale.”

E pensando a quelle parole mi veniva da ridere per non piangere, pensando alla faccia che avrebbe fatto mio padre quando gli avrei detto:
“Papà, io e Iris siamo insieme e lei è una transgender”.
Ma non poteva sapere della nostra unione nemmeno Dimitra. Essa non poteva ovviamente tenerla nascosta al suo uomo.
Il mio amore greco andò comunque in crisi, a prescindere dalla nostra dichiarazione d’amore da comunicare ai nostri genitori:
“Sono stufa Giulio di portare sul mio documento d’identità il sesso maschile, voglio farmi operare ed essere a tutti gli effetti una donna. Pensa che da ragazzina tentai più volte di evirarmi ma ho sempre desistito, perché solo alla vista di poco sangue svengo.”
E io cercavo in tutti i modi di persuaderla di non farsi operare:
“No assolutamente amore mio! A me piaci così, ti adoro.”
“Ma così almeno potremmo anche fare un matrimonio religioso, ci tengo molto amore mio. Una celebrazione ortodossa se per te va bene. Tu sei religioso?”
“Sì amore, religione cattolica, ma a me va benissimo anche sposarmi con rito cristiano ortodosso. Ma se proprio insisti, aspettiamo un po’ di tempo che mio padre smaltirà quella che sarà per lui una brutta notizia e poi ti prometto che ci sposeremo qui da te in Grecia e sarà fantastico.”
“Sì amore mio, sarà fantastico, ne sono sicurissima.”
E ci baciammo appassionatamente sulla sua barca a vela, al chiaror di luna, una sera che ci appartammo, a fine giornata, di una gita fatta insieme a Giulio e Dímitra sempre sulla spiaggia di Limnionas.
Ma proprio quella sera, quando tornammo a casa, Giulio e Dímitra ci tempestarono di domande. Soprattutto la madre di Iris non si capacitava del fatto che la sua bellissima figlia stesse mantenendo un semplice rapporto d’amicizia, così a lungo, con un giovane così bello e attraente come il sottoscritto. Anche perché sapeva che tutte le amicizie di Iris duravano poco quando poi il rapporto diventava amoroso.
Mentre Giulio mi faceva le frecciate e quella sera, solo quella sera, ci mancò pochissimo che stetti per tirargli un pugno. Mi disse:
“Allora bel fustone, non dirmi che non ti sei ancora scopato quella bella fighetta greca, dai!”
Aveva effettivamente bevuto un po’ più del solito quella sera e fu quello il motivo che mi fece desistere nel farlo. Comunque lui vide il mio viso molto irritato e andò a farsi una doccia, mentre io me ne andai a letto a dormire.

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2 commenti

  1. Andrew ha detto:

    Argomento delicato affrontato coraggiosamente con leggerezza.

    Piace a 2 people

  2. Max ha detto:

    Superlativo

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