> CAPITOLO 8 < SCENT OF THE SEA

Scent of the Sea – Chapter 8

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POST 8

🔮ANNO 2068 PIANETA TIRUNO                  (LA MINACCIA DEGLI ABITANTI DEL MONDO PARALLELO) 🔮

Tutti e dieci gli uomini dell’equipaggio della navicella Armstrong erano sdraiati ciascuno su un lettino bianco, tipo ospedaliero, legati alle gambe, alle braccia e al petto, come se fossero stati preparati per un’operazione chirurgica.

«Ben risvegliati stupidi americani!» 

Disse il generale Von Beck e continuò: 

«Le nostre splendide fanciulle hanno messo del sonnifero nella vostra colazione. Tutto sommato siamo stati magnanimi, vi abbiamo fatto godere delle delizie corporali delle nostre biondissime ariane, prima della vostra condanna a morte. Ma non sarà una morte corporale a tutti gli effetti. A morire per sempre sarà la vostra anima. Vi inietteremo un siero e poi applicheremo alle nostre tempie e alle vostre, degli elettrodi morbidi speciali dotati di ventosa. Con un processo di circa tre ore voi sarete dei semplici involucri umani, avvivati però dalle nostre anime. Il trasferimento dell’essenza vitale dal nostro corpo al vostro è irreversibile. Non è che ci faccia un gran piacere vivere per sempre nel vostro corpo, ma ne vale il sacrificio, per la giusta causa del nostro popolo germanico.»

Gli astronauti, con sguardo terrorizzato e con la bocca tappata da nastro adesivo, non potevano neanche esprimere l’ultima parola prima di “morire”.

«Comunque ora do l’onore al nostro Presidente Adam Adolf Hitler IV per spiegarvi, in modo più approfondito, il nostro progetto “lass uns gehen und die erde wieder beherrschen” e cioè andiamo a dominare ancora la terra.» 

Non appena disse queste ultime parole, entrò nel “mattatoio” il capo supremo dello Stato Terrestre germanico e tutti i presenti, il generale, il colonnello Dollmann, il tenente colonnello Lischka, tredici uomini graduati militari e cinque uomini medici-scienziati in camice bianco, gridarono all’unisono: 

Heil, mein Führer! 

Salutandolo col gesto nazista. Il Führer aveva proprio le sembianze di Adolf Hitler I: baffetti neri, corti e ben squadrati, frustino e impermeabile allacciato in vita. Prima di parlare, guardò i prigionieri per alcuni secondi, con la sua tipica espressione che incuteva terrore, alla stessa stregua di una pistola puntata addosso: 

<<Benvenuti idioti americani! Siete abboccati come dei pesci al nostro amo. Se non l’avete ancora capito si tratta del meteorite che voi avete battezzato col nome di Infecting. Grazie a esso, e grazie alla vostra smania di trovare delle forme di vita nell’universo, vi abbiamo attratti nella nostra trappola. Ora vi trovate su un mondo parallelo. Qui, rispetto a voi, siamo avanti di duecento anni, quindi siamo nel 2.268. Siamo talmente avanzati, rispetto al vostro progresso, che abbiamo inventato un minuscolo traduttore vocale simultaneo che viene applicato sotto la lingua. Per questo motivo riusciamo a parlare perfettamente il vostro stupido idioma americano. È un piccolissimo strumento geniale che ci permette anche di poter parlare con l’identica voce di qualsiasi individuo umano. Come avrete naturalmente capito, qui la storia ha avuto un’evoluzione ben diversa dalla vostra. Lo Stato germanico ha conquistato tutto il pianeta e siamo riusciti a realizzare il sogno del nostro fondatore Adolf Hitler I: un mondo abitato solamente da uomini e donne di razza ariana. Non come da voi dove è diventato tutto uno schifo. Miscuglio di razze, negri, musi gialli, ebrei bastardi, arabi puzzolenti ed esseri umani che non si distinguono nemmeno più dal sesso, dove avete adottato addirittura il microchip Guaranteed Sexuality come si usa coi cani. E poi avete fondato il fantomatico Governo Mondiale, dove gli altri continenti dovrebbero attenersi alle vostre leggi, in linea con una fantasmagorica democrazia. Ma poi si sa che la democrazia è, in fondo, una forma di governo camuffata da anarchia e quindi dove tutti fanno il cazzo che vogliono! Ma vi rendete conto di come siete diventati patetici?»

Mentre il Führer disse queste parole camminando vicino ai sequestrati, gli stessi lo guardarono con gli occhi stralunati.

«Essendo avanti parecchi anni nell’evoluzione, siamo riusciti a scoprire la vostra esistenza già nei vostri anni cinquanta. Vi spiavamo dalla Luna. Non vi eravate nemmeno accorti che quando avevate fatto lo sbarco su di essa, eravamo riusciti a introdurre sulla vostra navicella Saturn V, due nostri giovani militari. Per la precisione si trattava di un uomo e una donna. Due spie, degli agenti speciali extraterrestri, ah ah ah.»

Mentre in modo sprezzante Adam Adolf Hitler IV fece questa risata, gli astronauti lo osservarono sempre più sbalorditi.

«È stato un gioco da ragazzi, indossavano una tuta speciale invisibile all’occhio umano. Una volta scesi sulla terra si sono stabiliti e hanno procreato due maschi che hanno istruito, fin dalla nascita, a diventare degli ottimi agenti militari. Attualmente uno è morto, mentre l’altro è ancora vivo. È un arzillo vecchietto di novantuno anni che ci ha avvertito della vostra partenza dalla terra. Volete sapere come si chiama? Ebbene, si chiama Lincoln, Abraham Lincoln, proprio come il vostro passato Presidente, difensore degli sporchi schiavi negri! Ah ah ah. Ora vive in Italia, a nostra disposizione, non appena atterreremo in America. Tutta la nostra breve dinastia stabilitasi sul vostro mondo ha lavorato alla NASA senza che voi imbecilli americani ve ne foste mai accorti.»

Ormai gli astronauti avevano l’anima risucchiata da cotanta umiliazione inferta dal Führer, che forse non c’era neanche più bisogno di utilizzare gli elettrodi speciali per il trasferimento delle anime. Ma c’era il finale “beethoveniano” che non li risparmiò:

«Ora vi chiederete come mai tutto questo casino per invadere la vostra terra? Semplice, nei vostri anni sessanta non eravamo ancora in grado di poter creare delle navicelle di attacco, adatte a potervi distruggere. Poi è successo l’ineluttabile cataclisma. Il nostro sistema solare è andato a puttane, il sole si sta ormai inesorabilmente spegnendo e pertanto il nostro pianeta, anche se non si vede a occhio nudo, si sta allontanando sempre di più, diretto verso il vortice di un pericolosissimo buco nero. Le nostre risorse, naturalmente, stanno scemando sempre di più e stiamo subendo tantissime perdite umane. Al presente, siamo solamente rimasti in circa centomila, a vivere su questo pianeta. Ma torniamo al vostro mondo. Grazie allo stratagemma del meteorite, vi abbiamo indeboliti facendo scendere vertiginosamente le nascite e attratto gli scienziati della NASA alla scoperta del nostro pianeta. Ora, utilizzeremo la vostra navicella come cavallo di Troia per dominarvi. Bene dottori ora possiamo procedere.»

A fianco di ogni lettino su cui c’era sdraiato un americano, ce n’era un altro libero. Il colonnello Dollmann si sdraiò di fianco al comandante Connelly, il tenente colonnello Lischka di fianco al vice comandante McConaughey, mentre otto militari graduati di fianco agli otto sottoposti americani. L’operazione diabolica durò circa tre ore. I tedeschi si impadronirono completamente, con la loro anima, dei corpi degli americani. Come previsto nel piano strategico, erano già pronti per ripartire e andare alla conquista della terra. Salirono sulla navicella Armstrong, già modificata in poche ore, grazie alla loro tecnologia avanzata. In tal modo, il viaggio di ritorno, sarebbe stato più veloce rispetto all’andata. Oltre ai dieci astronauti con la nuova anima ariana, salirono sulla navicella anche il Führer, il generale Von Beck, cinque militari graduati e i cinque medici scienziati, equipaggiati di speciali tute per rendersi invisibili. Portarono con sé l’attrezzatura per il trasferimento delle anime e anche delle armi, talmente avanzate che utilizzate anche da una sola persona, neutralizzavano interi eserciti composti da diecimila uomini. 

L’obiettivo di Hitler IV era quello di impadronirsi del corpo del Presidente americano Aleinikov. Una volta preso il comando del mondo intero, avrebbe poi avviato la fase di trasferimento da Tiruno, di tutta la razza ariana verso la terra, utilizzando le navicelle a disposizione della NASA.

#carlobianchiorbis

Purtroppo lo dimostra la nostra storia umana sulla terra: c’è sempre al mondo una persona malvagia che vuole prevalere sugli altri con la guerra. La speranza sta nel fatto che quando ciclicamente nasce questa persona, non abbia adepti che lo seguano nei suoi progetti malvagi.

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Un commento

  1. valy71 ha detto:

    Purtroppo le persone malvagie esistono, sono sempre esistite ed esisteranno sempre. Avevo intuito che ci fosse una trappola….

    Piace a 1 persona

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