> QUINTA CUCCAGNA < I LIKE TO KILL

I like to kill – The origins of theAphorist

ALL LANGUAGES 👇

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=589007588716509&id=276785086605429

“Generale dietro la collina, ci sta la notte crucca e assassina…”

Rinaldo Vietti stava ascoltando la canzone “Generale” di Francesco De Gregori nel suo grande box. Aveva adibito nell’autorimessa un angolo relax con tanto di stereo HI-FI Akai, composto da un amplificatore AM-2400 e da un giradischi semi-automatico AP-001/001C.

La puntina scorreva sul disco in vinile contenente il capolavoro dell’artista romano.

“…e in mezzo al prato c’è una contadina
curva sul tramonto sembra una bambina, di cinquant’anni e di cinque figli venuti al mondo come conigli…”

Rinaldo, seduto su una piccola poltrona in pelle consumata, vicina allo stereo, era assorto ad ascoltare le parole e la melodia che uscivano dalle casse acustiche Sanyo.

“…partiti al mondo come soldati e non ancora tornati. Generale dietro la stazione lo vedi il treno che portava al sole non fa più fermate neanche per pisciare…”

Era così assorto nell’ascolto che aveva un aspetto come se si fosse addormentato. Il ragazzo assassino era già all’interno del grande garage, prima che la vittima predestinata entrasse. L’Aforista conosceva l’orario di svago di Rinaldo e si era nascosto sotto l’autovettura Citroën Dyane 6.


“… Si va dritti a casa senza più pensare, che la guerra è bella anche se fa male, che torneremo ancora a cantare. E a farci fare l’amore, l’amore dalle infermiere…”

Il killer uscì allo scoperto, si alzò con lo zainetto in mano e osservò, seminascosto dall’auto, la sua vittima che era sempre assorta ad ascoltare la canzone.

“…Generale la guerra è finita, il nemico è scappato, è vinto, è battuto…”

Aveva gli occhi chiusi e un lieve sorriso attorniato da barba incolta nera. L’Aforista, con molta circospezione, si avvicinò a Rinaldo che, tenendo sempre gli occhi serrati, alzò la mano destra e si grattò la testa ricoperta da capelli radi, neri e con parecchia forfora che cadeva cospicua sulle sue spalle.

“…dietro la collina non c’è più nessuno, solo aghi di pino e silenzio e funghi buoni da mangiare buoni da seccare, da farci il sugo quando viene Natale, quando I bambini piangono…”

Il killer era ormai vicino a Rinaldo e prese in mano il martello tira chiodi dallo zaino, in terra, vicino ai suoi piedi. Il braccio dell’assassino fece un sibilo coperto dalla sonorità della melodia.
“E a dormire non ci vogliono andare. Generale queste cinque stelle queste cinque lacrime sulla mia pelle che senso hanno dentro al rumore…”
Il ferro del martello cozzò violentemente sulla fronte della vittima e il sangue schizzò abbondante. Vietti, tramortito quasi mortalmente, aprì gli occhi scuri e profondi come il trapasso che lo attendeva e fece, giusto appena in tempo, in una frazione di secondo, a riconoscere il suo carnefice che gli conficcò il punteruolo al cuore.

“…questo treno che è mezzo vuoto e mezzo pieno e va veloce verso il ritorno. Tra due minuti è quasi giorno, è quasi casa, è quasi amore.”


L’assassino infilò la siringa nell’occhio sinistro del cadavere. Nel piccolo contenitore con l’ago c’era un foglietto con scritta (con lettere ritagliate dal giornale e incollate) una citazione di Valeriu Butulescu.

<<Lucifero sarà più che soddisfatto, cosa ne dici Geppo? Siamo soddisfatti anche noi comunque.>>

L’Aforista disse queste ultime parole e se ne andò con grande soddisfazione.


ALL LANGUAGES 👇

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=589007588716509&id=276785086605429

2 commenti

  1. Ena ha detto:

    Thank you for choosing to follow my blog! I appreciate your support and I look forward to reading more of your posts.

    "Mi piace"

    1. carlobianchiorbis ha detto:

      Thanks to you, you are very kind. See you soon then … bye bye

      Piace a 1 persona

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...